ALPSMAN 2018: IL RITORNO DI IRONPROF

Materia: imprese estreme, docente: Riccardo “Ironprof” Castelli. Non si può definire diversamente la giornata di sabato 9 giugno, per il triatleta saviglianese Riccardo Castelli impegnato nell’AlpsMan 2018. 

Non un triathlon qualunque, ma un “Extreme Triathlon” di fama internazionale.

Una prova decisamente a sé stante nel panorama della triplice disciplina, con un percorso tra i più complessi mai visti, strutturata nei dintorni di Annecy.

430 i partecipanti, che alle ore 5:30 del mattino, hanno affrontato le acque del lago, nei 3,8 di km tra la baia di Talloires e Saint-Jorioz. Castelli inizia bene, grazie all’ottima preparazione nel nuoto, giungendo in zona cambio senza particolari problemi.

Il settore ciclistico ha dato inizio alle ostilità: 183 km nel parco naturale, conditi da 5 colli e 4300 metri di dislivello totale. Tratto estremamente selettivo, dove Riccardo si distingue portandosi avanti nel gruppo.

La parte più dura, la maratona finale, è caratterizzata da un percorso comune di 25km. Finire i primi 25 km entro le 17:30 vuol dire ottenere l’accesso al finale tra le montagne per i “Top Finisher”, diversamente si accede al percorso decisamente più agevole per i “Lake Finisher”. La tenacia e la prontezza di Castelli non deludono, attorno alle 17:20 si intravede il body griffato TriTeam arrivare verso la simbolica campana, si entra nel tratto “Top Finisher”.

Suonato “il gong” di rito, si riparte. Il finale tra i sentieri di montagna mette a dura prova Ironprof, che alterna corsa e camminata per gestire al meglio le energie residue fino alla punta Semnoz. Alla fine arriva il tanto sofferto traguardo, tra i migliori 153 atleti in gara. Riccardo conclude 85esimo nella classifica generale, 5° di categoria, in 15 ore e 3 minuti.

Nel dopo gara, Castelli commenta: “Una competizione estremamente dura, in particolare nell’ultimo settore dove ho cercato di gestire al meglio le forze. Sono andato al limite, ma alla fine è una grande soddisfazione. Ringrazio Michele Gugliotta per il supporto tecnico, la mia famiglia, i compagni di allenamento e tutti i sostenitori”.

La società si congratula con Riccardo per questa nuova estrema impresa.