TRITEAM IN COPPA PIEMONTE E NON SOLO

Sabato 20 maggio, ancora in quel di Piasco, si è svolta la terza tappa della coppa Piemonte di triathlon, con i migliori atleti della regione ai nastri di partenza.

Un ottimo banco di prova per il settore giovanile TriTeam, che si è presentato in grande spolvero con sette atleti: Luigi Molinatto, Augusto Marchetti, Marco Pedron, Francesca Bosio, Sara Bergesio, Sara Crosetto e Lucia Beltrando.

La squadra saviglianese non delude le aspettative nelle diverse batterie. Ottime prestazioni per i due “kids”, Molinatto e Marchetti che continuano a mostrare grandi progressi. “Gigio” Molinatto sale sul terzo gradino del podio. Nella categoria Youth, quarto posto di categoria per Marco Pedron e Lucia Beltrando mentre Francesca Bosio chiude in decima posizione.

Le due Juniores Sara Bergesio e Sara Crosetto hanno dato battaglia lungo tutta la gara, contro avversarie di ottimo livello, arrivando entrambe al traguardo finale dopo una buona gara.

Ennesima prova di forza del settore giovanile TriTeam che si conferma una solida realtà, sotto la guida di coach Perrone e degli assistenti Gugliotta e Castelli, con la supervisione del presidente Bergesio.

Quello di Piasco non è stato il solo impegno del fine settimana, al quale si aggiunge il triathlon olimpico di Pietra Ligure. Una competizione tra le più difficili dell’anno, dove si sono presentati: Edoardo Bordignon, Dominique Bolaboto, Pier Michele Dompè, Sergio Finizio, Giovanni Maina, Simone Ravera e Michele Salvai. Le prime battute sul mare hanno lasciato presagire che le difficoltà non sarebbero mancate, infatti sono aumentate soprattutto nel percorso ciclistico. Dopo una serie di tratti in salita, il percorso si spostava sul tracciato podistico, molto intenso prima della “finish-line”.

Tutti quanti sono giunti al traguardo, sfoderando ottime prove, con una menzione speciale per Dompè e Bordignon alla loro prima gara stagionale.

Si torna da Piasco e della Liguria con un ottimo bottino, belle speranze per il futuro e ampi margini di crescita. Un segnale chiaro e forte: il Triteam c’è e non intende fermarsi.