Parafrasando Coelho, l’ora più buia della notte, quella prima dell’alba.

Si è partiti da lì, sabato 3 luglio, alle 4 del mattino sulle sponde del Lago d’Iseo. 130 corridori pronti ad affrontare lo Stone Brixia Man. Una vera e propria impresa sportiva, inserita nel circuito Extreme Triathlon Series.

Percorso di difficoltà con pochi eguali sul panorama nazionale e internazionale.

Partenza sul lago lombardo, 3,8 km a nuoto in linea retta da Tavernola Bergamasca fino al potente faro che segnala la zona cambio. A seguire 175 km in bici attraverso la Valle Camonica e i suoi tre passi più rappresentativi: Aprica (1176 slm.), Mortirolo (1852 slm.) e Gavia (2621 slm.).

Infine il Trail podistico di 38,5 km, da Ponte di Legno fino al traguardo di Passo Paradiso.

Alla linea di partenza, in rappresentanza del TriTeam Savigliano, lo specialista per eccellenza della competizione: Riccardo Castelli.

Ancora una volta in prima fila per conquistare l’ennesimo Ironman, da mettere in una bacheca di medaglie ormai sempre più fitta.

L’atleta saviglianese conduce molto bene la parte a nuoto ancora in notturna, seppur unica nel suo genere anche per i più esperti. La frazione ciclistica, caratterizzata da imponenti salite ha messo a dura prova il gruppo dei partecipanti, frammentato di conseguenza. La chiusura finale ha visto l’ingresso dei team di supporto, nel caso di Castelli accompagnato da Stefano Ferraris. Contributo fondamentale, oltre ad essere previsto da regolamento di gara dal check point del Passo del Tonale. Da sottolineare, per rendere ancora più estremo l’evento, le condizioni atmosferiche con pioggia e temperature anche sotto i 10 gradi in quota.

La grande prestazione di Ironprof è stata non solo fisica, ma anche mentale di gestione delle energie, per passare tutti i cancelli orari in tempo. Solo 73 partecipanti, tra cui il nostro portabandiera saviglianese, sono infatti riusciti a restare negli standard temporali e avere accesso al tratto finale verso il traguardo. Ma l’impresa di Castelli non finisce qui, perché il risultato in classifica è di quelli da ricordare: 15esimo assoluto in 16 ore e 8 minuti.

“É stata una gara oltre ogni aspettativa sia per la durezza del tracciato sia per il risultato finale. Ringrazio Stefano, Francesco e tutti coloro che mi hanno supportato nell’affrontare questa manifestazione.” commenta l’atleta TriTeam a fine gara.

Un esempio di costanza e di allenamento che hanno portato ad un grande successo, ancora una volta Ironprof.